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Torna la magia della Triennale del Venerdì Santo

Contatto Fanano è Ufficio Turistico
Indirizzo Piazza Marconi, 1 41021 Fanano MO
E-mail info@fanano.eu
Internet http://www.fanano.it/index.php/it/notizie-da-fanano/458-torna-la-magia-della-triennale-del-venerdi-santo


Date 19/04/19
Scheda aggiornata il 20/03/2019 (70008213)


A cura della Redazione locale di FANANO Piazza Marconi, 1 41021 Fanano (MO)
Telefono: 0536/68696 int. 222 Fax: 0536/68954 Email: turismo@comune.fanano.mo.it

19 aprile 2019

Torna l'appuntamento con la Triennale del Venerdì Santo di Fanano, che richiama in territorio appenninico migliaia di visitatori. 

Ogni tre anni, da almeno cinque secoli, Fanano celebra questa Triennale che si alterna alla Festa degli Emigranti e alla Festa di San Possidonia, conprotettrice del nostro paese. Le origini sono lontanissime: secondo alcune fonti fananesi risalirebbero al Medioevo, quando entrarono in uso le rappresentazioni dei "Sacri Misteri", attraverso le quali si rievocava in forma spettacolare la Passione di Cristo. E Fanano, da sempre, ha avuto la sua grande tradizione religiosa: posta lungo la medioevale via Romea e linea di confine tra Pianura Padana, Toscana e Roma,fu, sin da epoca longobarda, un importante centro religioso. Qui Sant'Anselmo eresse un grande monastero, per poi trasferirsi a Nonantola, dove fondò l'Abbazia. E non solo. A Fanano, tante istituzioni religiose, attive tutt'ora, vivono su questo territorio. Tra le più antiche anche le Confraternite religiose laiche, fondate tra il 1400 e il 1600, vere anime del "Venerdì Santo": la confraternita della Beata Vergine del Rosario, detta dei "Turchini", dal colore della mantellina, quella di San Giovanni Decollato, detta dei "Neri", quella del Santissimo Sacramento detta dei "Rossi" e la Pia Unione dell'Addolorata, nata nel 1889, formata da sole donne. 

Il "Venerdì Santo" è senza dubbio la celebrazione che sta più a cuore ai fananesi. L'aspetto più spettacolare della manifestazione è rappresentato dal complesso apparato di colonnine di verde bosso, collegate da cordoni, sempre di bosso, che si susseguono ininterrottamente lungo le strade e le piazze della parte più antica del paese e da "quadri" della Passione eretti in luoghi prestabiliti. Il percorso seguito ha inizio dalla chiesa parrocchiale di San Silvestro e si snoda lungo Piazza Corsini, via Sabbatini, Piazza Ottonelli, via Pianata, Piazzetta Fuoco, Piazzetta Muzzarelli, via Pigna: vie e piazze che per l'occasione riassumono i nomi delle antiche otto "Contrade" nelle quali veniva divisa la parrocchia ai fini della partecipazione ai lavori: Chiesa, Piazza, Stradone, Poggiolo, Pianata, Fuoco, Piazzetta, Gesù Morto.

IL PROGRAMMA | Venerdì 19 aprile

Ore 15: traslazione di Gesù Morto dalla Cappella Fogliani alla Cripta Verde
Ore 18,30: traslazione di Gesù Morto dalla Cripta Verde alla Pieve di San Silvestro
Ore 20,00, presso la Pieve di San Silvestro, celebrazione dei Riti del Venerdì Santo
Ore 21: solenne processione lungo il percorso verde con sosta presso le ricostruzioni dei momenti salienti della Passione di Cristo

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