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La Triennale del Venerd� Santo

Contatto Punto Informativo IAT del Cimone
Indirizzo Piazza Marconi, 1 41021 FANANO MO
Telefono 0536/ 68696
Fax 0536/ 66561
E-mail info@fanano.eu


Scheda aggiornata il 05/05/2015 (70003572)


A cura della Redazione locale di FANANO Piazza Marconi, 1 41021 Fanano (MO)
Telefono: 0536/68696 int. 222 Fax: 0536/68954 Email: turismo@comune.fanano.mo.it


La comunità religiosa di Fanano trova traccia delle proprie origini in documenti di gran lunga antecedenti all’anno 1000. Espressione della tradizione religiosa, la secolare rievocazione della Passione di Cristo rappresenta una delle manifestazioni più antiche, caratteristiche e suggestive dell’Alto Appennino Modenese.


Si svolge a cadenza triennale in uno spazio urbano sacralizzato per l’occasione e mirabilmente allestito dalle Confraternite e da tutti gli abitanti, secondo una regia sapiente ed antica, ha come cuore un’artistica statua lignea settecentesca raffigurante il Cristo morto (conservata in una cappelletta aperta al pubblico, nella centrale Piazza Corsini, di proprietà della famiglia Fogliani).

La popolazione, per l’occasione, si divide in otto contrade denominate Chiesa – Gesù Morto – Piazza – Stradone - Poggiolo – Pianata – Fuoco e Piazzetta e, seguendo le indicazioni dei diversi Capi Contrada, si mobilita durante la Quaresima per preparare gli addobbi del paese (colonne e cordoni di bosso e cipresso: gli alberi del dolore e del lutto) per la cerimonia che ancora oggi svolge secondo l’antica tradizione settecentesca. Durante la settimana Santa, le strade e le piazze si animano di un lavoro febbrile che unisce uomini, donne e giovani di Fanano.

Il Centro storico del paese in questa occasione si trasforma: davanti alla cappelletta Fogliani viene eretto un
sepolcro di bosso, nel cui vano, alle tre del pomeriggio del Venerdì Santo, sarà posta la statua del Cristo Morto; nella contrada Poggiolo viene allestito l’Orto dei Getsemani al centro del quale figura una statua del Cristo; la contrada Stradone è ornata di archi e croci di foglie sempreverdi, così come le Contrade Pianata e Piazza.

Attraverso questo scenario, illuminato dalla fioca luce di lumi velati di viola, si giunge alla Contrada Fuoco, dove viene acceso un grande fuoco a torcia su un piedistallo; segue la Contrada Piazzetta con la grandiosa rappresentazione del Calvario ricoperto di muschio sormontato da tre croci, alla cui base è posta una statua di Cristo Morto affiancata dalle statue della Madonna Addolorata e di S. Giovanni.

Nella Contrada Chiesa, davanti alla Chiesa Parrocchiale di S. Silvestro viene eretta una cappella rivestita di frasche sempreverdi che raffigura il sepolcro del Cristo.

La processione inizia alle ore 21,00 dopo le funzioni del Venerdì Santo e si snoda sul percorso allestito, mentre i Confratelli portano sulle spalle, per antico privilegio, le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, con le tradizionali “cappe” nei colori delle Confraternite (nero, rosso e turchino).