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Famiglia Frascona



Scheda aggiornata il 25/05/2015 (70003571)


A cura della Redazione locale di FANANO Piazza Marconi, 1 41021 Fanano (MO)
Telefono: 0536/68696 int. 222 Fax: 0536/68954 Email: turismo@comune.fanano.mo.it

Intorno al 1955, su iniziativa del maestro Paolo Mario Bellettini, insegnante elementare, fu costituito un gruppo di maschere che venne denominato “Famiglia Frascona”: composta dal padre, Tamburlano, prototipo del forte montanaro, la madre Bronza, fedele al marito, ma ancor più al generoso vino, ed il figlio Giocondo, sempre impegnato a “modernizzare” i genitori. Proveniva dalla località “Mulino del Balzo”, posta ai margini di un torrentello, in zona impervia ed isolata.
Rappresentavano persone semplici, forse un po’ tarde, che risulta siano realmente esistite tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 nel territorio fananese; vestivano abiti rustici, di pannetto, tessuti dalla Bronza utilizzando la lana delle pecore che allevavano. Pur risiedendo ben al di fuori del centro di Fanano e lontano dai normali canali di comunicazione di massa, avevano però una precisa cognizione di quanto avveniva nel paese e nel mondo, argomenti su cui argomentavano con una arguzia critica tutta popolare.
Il Maestro Bellettini, coadiuvato anche da altri fananesi, basandosi in parte su questi rappresentanti del popolo fananese, li trasformò in maschere, valorizzandole in occasione del Carnevale di Fanano con la sfilata di carri allegorici.
Successivamente queste maschere ampliarono le loro esibizioni mettendosi in rapporto con altre maschere della provincia e anche oltre fra le quali, soprattutto, la Famiglia Pavironica di Modena, e partecipando per diversi anni al Giovedì Grasso Modenese, in occasione del quale era previsto anche un saluto di Tamburlano dal balcone del Palazzo Municipale della città.
Ebbe inoltre rapporti ed esibizioni con Bertoldo e la sua Corte di San Giovanni in Persiceto, Tugnoun di San Felice sul Panaro, Mirandolina di Mirandola e altre maschere emiliane.