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Nelle stalle si raccontava che... Gli spiriti del sasso Covraro

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Scheda aggiornata il 24/04/2015 (60004676)


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 A Montespecchio si diceva che nel fosso sottostante il sasso Covraro si vedevano e si sentivano di notte gli spiriti. Qualcuno diceva di aver visto, nelle sere di luna, un prete con un libro in mano; qualche altro diceva di aver notato diverse anime bianche; qualcuno asseriva di aver sentito, nelle notti più buie, degli strani rumori provenire dal fosso, rumori simili a pesanti catene.

La maggior parte della gente, impaurita da questi fatti, non voleva più passare di lì dopo il tramonto. C'era però chi, pur con qualche timore, si azzardava a passare, come Pierino di Canevara che tutti i giovedì e sabati notte, armato di bastone, andava alla Casellina a morosa.

Tognèt, un trentenne che viveva anche lui in Canevara, solo nella sua casetta da quando la giovane moglie gli era morta di spagnola, desiderava rifarsi una famiglia e gli piaceva proprio quella giovane che se l'intendeva con Pierino; era robusta, sana e lavorava in campagna e in stalla come un uomo. Occorreva, una volta per sempre, senza farsi riconoscere, dissuadere Pierino di andare alla Casellina.

Un giovedì sera Tognèt si nascose in una zona asciutta del fosso sotto il sasso Covraro. Si era ben coperto con un lenzuolo bianco del suo letto matrimoniale, e aspettò. Non tardò molto a sentire dei passi svelti. Tognèt si ricoprì per bene con il lenzuolo che aveva sollevato per accertarsi che fosse veramente Pierino in arrivo e tutto contento si alzò, ondeggiò e gettò qualche verso gutturale.

Fu un attimo. Pierino, pieno di paura, prima di darsela a gambe, scaricò una lunga serie di bastonate su quel bianco fantasma; poi, tremante, scappò verso le case di Canevare; e quella sera non andò a morosa. 

La mattina dopo Tognèt non si alzò per dar da mangiare alla mucca che aveva nella stalla e che muggì per un bel po'. La mamma di Pierino se ne accorse, pensò che Tognèt stesse poco bene, andò a vedere, chiamò... Tognèt da dentro rispose: "Lo sapete cosa ho! Lo sapete!". Ma lei non sapeva e non capiva.

Capì invece, e bene, Pierino che da quel giorno andò a morosa alla Casellina senza più paura degli spiriti.

 

Tratto dal libro a cura del gruppo cult. Il Trebbo: Montese. Nelle stalle di raccontava che...

 

 

 

 

Tratto dal libro a cura del gruppo cult. Il Trebbo: Montese. Nelle stalle di raccontava che...