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Leggenda di "E' Bisun"

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Scheda aggiornata il 04/07/2015 (3296)


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Un tempo viveva nel Castello di Sestola un perfido conte, signore di molte genti e territori. La moglie di questo era sempre costretta a trascorrere le proprie giornate nella solitudine più completa, pena l'ira del conte. Un giorno, mentre era seduta ad ammirare le rigogliose piante del suo giardino, vide avvicinarsi a sè un serpente dalla cresta rossa e dalle ciglia lunghissime. La sua vista la terrorizzò, ma non riuscì a fuggire, ipnotizzata dalla sua vista. Quando si risvegliò dal suo torpore provò una strana sensazione di benessere. Per giorni e giorni ella tornò nel luogo per incontrare il serpente, fino a quando il conte non se ne accorse e lo ferì al capo per farlo morire. La moglie del conte si inginocchiò presso la serpe e gli baciò la ferita. Come per miracolo, al posto della piaga brillò un grosso diamante ed il serpente ebbe salva la vita.