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Tutte le strade portano a Pavullo - I Calanchi sullo Scoltenna

Contatto MTB Appennino
Indirizzo Via Giardini, 7 41026 Pavullo nel Frignano MO
Telefono 0536/325586 - 335/5829285
Fax 0536/328031
E-mail info@mtbappennino.it , bikepark@vallidelcimone.it , info@vallidelcimone.it
Internet www.mtbappennino.it/index.php/all-mountain/109-pavullo-nel-frignano/198-calanchi-sullo-scoltenna


Scheda aggiornata il 09/03/2016 (100000788)


A cura della Redazione Locale di PAVULLO nel FRIGNANO
presso Ufficio Informazione Turistica del Comune di Pavullo nel Frignano
Via Giardini, 3 - 41026 - Pavullo nel Frignano (MO)
Telefono: 053629964 - Fax: 053629025
Email: uit@comune.pavullo-nel-frignano.mo.it

Itinerario 7

Località di partenza e arrivo: Gaiato Pianelli c/o incrocio Via Gaiato/Via Pian del Monte (844m)
Difficoltà: DIFFICILE
Lunghezza: 20,6 km
Dislivello: salita 1.207m – discesa -1.207m
Ciclabilità: brevi tratti a piedi
Quote: min 349 – max 854
Pendenze massime: salita 30,2% - discesa -29,0%

L'itinerario comincia dalla fonte, l'unica presente lungo il percorso (per cui prevedere un buon rifornimento), presente a Gaiato Pianelli, sulla strada di fronte all'ingresso di Villa Pineta. Si procede lungo Via Gaiato per circa 800m fino ad arrivare alla biforcazione di Bivio Cantone. Prendendo a destra in leggera salita si potrà sperimentare il percorso in variante verso la Torre di Gaiato, mentre il tracciato originale prosegue lungo la strada asfaltata fino a raggiungere comodamente la Chiesa di Gaiato, punto di arrivo della variante. Il percorso prosegue quindi oltrepassando una bellissima corte e svoltando a destra su una sterrata in ripida discesa, superando un'abitazione e girando nuovamente a destra al bivio successivo. Si ritorna su asfalto, in corrispondenza dell'agriturismo, e si procede fino al fondovalle, lasciandosi sulla destra un vecchio ponte crollato. Da qui si prosegue in piano su fondo ghiaiato per circa due chilometri, superando la borgata di Cà Gatti, e poi si prende a sinistra all'incrocio. La Strada, prima in asfalto e poi su sterrato, procede in ripida e impegnativa salita per quasi tre chilometri fino a raggiungere l'agglomerato agricolo di Case Torelli, dove al bivio si tiene la destra su un breve tratto in asfalto e ricominciando a scendere. Superati i capannoni ci si immette su cementata fino alla borgata di Monzaletto e quindi su sterrato. La discesa, molto ripida, può presentare tratti pericolosi a cui prestare particolare attenzione. Sono infatti presenti diversi sassi smossi e può risultare molto fangosa dopo la pioggia. Terminata la discesa in corrispondenza del Torrente Lerna, si incrocia una sterrata da prendere a sinistra in salita fino a raggiungere una vecchia cava. In fondo al piazzale la strada termina ed è necessario caricarsi la bici in spalla e salire sul fianco della montagna a sinistra (breve ferrata). Si sale quindi sulla tubatura e si prosegue sul sentiero affiancato alla montagna, sbucando in località Molino Corsini. Si svolta sinistra e si sale, superando il canile comprensoriale, sino ad incrociare la strada asfaltata che a sinistra porta nuovamente verso Gaiato. Arrivati al bivio in località Masana di Sotto, tenere la sinistra e quindi girare subito a destra mantenendosi sull'asfalto per circa 880 metri fino all'incrocio di Cà Malvarone, dove la strada scollina. All'incrocio si prosegue diritti in discesa e poi nuovamente in salita subito dopo la borgata di Oppiano, fino a recuperare, dopo aver svoltato a destra, la Chiesa di Gaiato, da dove si prosegue a ritroso lungo l'itinerario iniziale.