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Ofiolite di Pompeano

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Scheda aggiornata il 17/06/2015 (130004818)


A cura della Redazione Locale di SERRAMAZZONI
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AFFIORAMENTO OFIOLITICO DI POMPEANO

La roccia su cui erge il castello di Pompeano, di colore verde scuro, tanto da sembrare quasi nero (ferro e magnesio) è una serpentina di origine vulcanica sottomarina (ofiolite), come quelle poste nella nostra media montagna di Sassomorello, Varana, e Val di Sasso. Per durezza compositiva, questa serpentina detta “Sasso di Pompeano”si presenta isolata e molto evidenziata rispetto al terreno circostante che è formato, prevalentemente, da argille scagliose  e sabbie che nel corso dei millenni hanno subito un abbassamento dovuto alle erosioni dei fenomeni atmosferici.

Questa roccia, come le altre che vediamo nel nostro Appennino, scaturirono  da  effusioni magmatiche avvenute 200 milioni di anni fa su una dorsale che si era venuta a formare sul fondale marino di un grande golfo chiamato Tetide, che si trovava dove ora è il mare Ligure.

Trenta milioni di anni fa, la dorsale marina, formata da sabbie, fanghi, limi e prevalentemente da argille, assieme alle ofioliti e serpentine, a seguito della compressione subita dall’avvicinarsi dei continenti africano ed euroasiatico, si deformò e sollevandosi scivolò dal luogo di origine,Tetide, sino a qui, dando così forma ai terreni che ora costituiscono il nostro Appennino.