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Ofiolite di Varana

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Scheda aggiornata il 12/06/2015 (130002331)


A cura della Redazione Locale di SERRAMAZZONI
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AFFIORAMENTO OFIOLITICO DI VARANA

Le Ofioliti sono sezioni di crosta oceanica e del sottostante mantello che sono state sollevate o sovrapposte alla crosta continentale fino ad affiorare. Ofiolite, per la caratteristica colorazione verde, deriva dal greco φις= serpente e λθος = roccia.

La grande importanza geologica delle ofioliti risiede nel testimoniare, all'interno delle grandi catene montuose come le Alpi e l'Himalaya, la presenza resti obdotti di un bacino oceanico preesistente consumato dal fenomeno della subduzione. Questa evidenza è uno dei pilastri della tettonica a zolle e le ofioliti hanno comunque un ruolo centrale nella validazione della teoria della tettonica a zolle.
L' affioramento ofiolitico di Varana (650 m di dimensione massima) e' situato in corrispondenza dell' omonimo abitato che sorge (quota: m 470) lungo il Torrente Fossa, in Comune di Serramazzoni. Presenta scarpate strutturali e domina sulle argille dei Complessi di base circostanti. La rupe di Varana e' costituita da due ammassi rocciosi principali, spianati alla sommita', e da una parte detritica, a grossi elementi. Il primo ammasso roccioso, di fianco alla chieda dell' antico borgo di Varana, ha un'altezza di 5-6 m. Piu' imponente e' il secondo affioramento, che sorge oltre la chiesa, dove la scarpata rivolta veso ovest raggiunge un' altezza di 10-12 m circa.
L' affioramento di Varana e' composto da serpentiniti, che hanno strette analogie strutturali e di composizione con quella di Sassomorello e di Pompeano. Le serpentiniti, di colore variabile dal nero al verde scuro, assumono, dove l' alterazione superficiale e' stata piu' intensa, tonalita' ocracee; nella matrice microcristallina irrisolvibile ad occhio nudo si evidenziano minerali di maggiori dimensioni e ben sfaldabili, riferibili prevalentemente a serpentino che ha sostituito i pirosseni. Si presentano foliate, cioe' mostrano strutture planari mascoscopiche legate a deformazioni plastiche avvenute a livello di mantello; questa caratteristica strutturale tipica delle peridotiti di ambiente ofiolitico (peridotiti tettonitiche), e' messa in risalto dall' alterazione superficiale e, a Varana, e' ben osservabile in corrispondenza dello sbancamento stradale all' ingresso dell' abitato. La serpentinite e' stata sottoposta a brecciatura, e localmente, e' percorsa da vene carbonatiche bianche deposte da soluzioni acquose.
Come si puo' osservare per via microscopica, la serpentinizzazione ha agito con intensita' variabile nelle rocce di Varana. Dove e' stata piu' intensa, sono scomparse le fasi magmatiche, ad eccezione dello spinello di cromo che appare piu' o meno inalterato, e si sono formati serpentino antigoritico, con struttura a maglie, pseudomorfo su olivina, bastite, pseudomorfa e su ortopirosseno, magnetite e limonite. Nella maggior parte delle rocce, tuttavia, la serpentinizzazione e' stata parziale e quindi accanto ai minerali secondari si osservano minerali magmatici relitti della peridotite originaria (protolito). Questa peridotite e' riferibile nel suo complesso ad una harzburgite; su scala microscopica, tuttavia la peridotite e' litologicamente disomogenea e composita.