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Oratorio di S. Croce - Gombola

Contatto Comune di Polinago
Indirizzo Corso Roma n. 71 41040 Polinago MO
Telefono 0536/47000
Fax 0536/47672
E-mail affarigenerali.servizisociali@comune.polinago.mo.it
Internet www.comune.polinago.mo.it

Accessibilità Uscita autostradale Modena Nord in direzione Sassuolo. Da Sassuolo seguire per Castellarano e prima di Cerredolo girare a destra per Polinago. Stazione autolinee più vicina a Sassuolo, l'autobus ferma nella piazza del capoluogo Stazioe FFSS più vicina M

Scheda aggiornata il 16/06/2015 (2870)


A cura della Redazione locale Comunità Montana del FRIGNANO
Email: redazionefrignano@msw.it

Sul greto del Torrente Rossenna, in posizione appartata, si trova l’Orato di Santa Croce.  Con pianta ottagonale, cupola a tamburo e finestre ottagonali, l’edificio odierno é l’ampliamento e il parziale rifacimento di un’antica cappella, originariamente costruita nel 1769, danneggiata dalla piena dei Torrenti Rossena e Cervaro nel 1842.
La presenza di un oratorio dedicato alla Santa Croce è documentata fin dal 1006 ed è arricchita di racconti di eventi straordinari. In particolare si narra che tale Bartolomeo Casolari il 3 aprile 1769 in compagnia del figlioletto, durante il tragitto per raggiungere un fondo di sua proprietà, notò un sasso con una croce che si distingueva per un diverso colore. Si gridò al miracolo e la croce, si dice visibile anche di notte, diventò ben presto famosa. Molte persone provenienti dal modenese, dal reggiano, dal mantovano vennero ad  ammirare il fenomeno e per chiedere grazie. Quel bambino, piccolo testimone dell'evento, una volta adulto, si impegnò perchè sul luogo fosse ricostruito un oratorio da dedicare al culto della Santa Croce. In un'altra versione si racconta invece che il ritrovamento del sasso fu fatto da una devota signora. La pietra fu trasportata nella chiesa del castello ma a distanza di poche ore sparì misteriosamente per ricomparire nuovamente nel fiume, nel luogo esatto in cui era stata trovata. I fedeli colpiti dall'inspiegabile fenomeno decisero di costruire l'oratorio.