Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy cliccando qui.
Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
www.emiliaromagnaturismo.it Emilia-Romagna Turismo

Polinago

Contatto Comune di Polinago
Indirizzo Corso Roma n. 71 41040 Polinago MO
Telefono 0536 47000
Fax 0536/47672
E-mail affarigenerali.servizisociali@comune.polinago.mo.it
Internet www.comune.polinago.mo.it

Accessibilità Uscita autostradale Modena Nord in direzione Sassuolo Da Sassuolo seguire per Castellarano e prima di Cerredolo girare a destra per Polinago. Uscita autostradale Modena Nord in direzione di Pavullo Nel Frignano seguire per Polinago. Stazione autolinee più vicina a Sassuolo, l'autobus ferma nella piazza del capoluogo Stazioe FFSS più vicina M

Scheda aggiornata il 20/04/2015 (80001515)


A cura della Redazione locale Comunità Montana del FRIGNANO
Email: redazionefrignano@msw.it

Il territorio del Comune di Polinago è compreso nella valle del torrente Rossenna.
I numerosi mulini ad acqua, situati lungo il suo percorso, sono testimoni di un ambiente prettamente agricolo e tale è rimasto fino a pochi decenni or sono.
Attualmente a Polinago si sono insediate anche ottime imprese artigianali e della piccola industria. Il territorio comunale si estende per 54 Kmq.  e comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Gombola, Cassano, Brandola e San Martino.
Gli abitanti residenti sono circa 1750 e vivono in numerose borgate sparse che conferiscono all’ambiente un’impronta rurale, testimoniata dall’architettura stessa delle costruzioni. 
E’ con spirito tipicamente rurale che Polinago ha conservato nel tempo molte delle sue tradizioni; sagre paesane, feste religiose e fiere si ripetono secondo vecchi riti, come continuano ad essere occasione di divertimento i passatempi tradizionali, quali il tiro della ruzzola, del ruzzolone, delle bocce, della piastrella.
Le Amministrazioni Comunali che si sono succedute negli anni hanno cercato di coniugare la ricerca del benessere economico e della modernità con la tutela e la promozione delle peculiarità del territorio: tradizioni, testimonianze storiche, ambiente naturale straordinariamente ricco di paesaggi e di colori.
Proprio per aver sostenuto un modello di turismo rispettoso della tradizione locale e dell’ambiente, nel 2003 al Comune di Polinago è stata riconosciuta l’attestazione di merito “PREMIO MONTAGNE SOSTENIBILI”.
Sul territorio operano numerose associazioni senza scopo di lucro per promuovere iniziative di valorizzazione del territorio, per tracciare percorsi  escursionistici realizzabili anche a dorso d’asino.


Pur essendo escluso da importanti vie di comunicazione, Polinago è raggiungibile attraverso le due provinciali che lo collegano a Sassuolo e a Pavullo Nel Frignano, con tempi di percorrenza accettabili.
A Polinago il turista trova, in un ambiente tranquillo ed ospitale, l’opportunità di  praticare moltissimi sport, dal momento che il capoluogo è dotato di moderni impianti polifunzionali. Esiste inoltre un tiro al piattello regolamentare, unico nella zona.

MANIFESTAZIONI PRINCIPALI

Ogni frazione del territorio comunale ha una festa tutta sua nel corso dell’anno: quella del Santo Patrono della Parrocchia.
La festa di Polinago capoluogo è senza dubbio più conosciuta delle altre, anche perché ricorre in un particolare periodo dell’anno: il 15 e 16 agosto, quando il paese si anima per il ritorno dei suoi emigrati e per un notevole afflusso turistico.
Il giorno 15 si festeggia Santa Maria Assunta, cui è dedicata l’antica chiesa parrocchiale; il giorno 16 si ricorda il co-protettore San Rocco, una figura presente nella religiosità popolare anche in oratori sparsi sul territorio a ricordo della peste del 1630 e delle epidemie in genere.
La festa del 15 e 16 agosto è un insieme inscindibile di significati religiosi e di elementi profani: Sante Messe cantate, processioni solenni per le vie del capoluogo con tutte le Confraternite e la Banda Musicale, ma anche fiera, spettacoli, balli e divertimento.
La via centrale del paese, per l’occasione chiusa al traffico, diventa una lunga passerella per una folla straordinaria che si ritrova, passeggia, ascolta musica, si diverte, e gusta i piatti della tradizionale cucina montanara in lunghe tavolate all’aperto, allestite e curate dalle Associazioni turistiche e sportive locali.