Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy cliccando qui.
Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
www.emiliaromagnaturismo.it Emilia-Romagna Turismo

Montebaranzone



Scheda aggiornata il 17/06/2015 (40763)


A cura della Redazione locale Unione di Comuni Valli Dolo Dragone e Secchia
Via Rocca, 1 - 41045 Montefiorino (MO)
Telefono: 0536/962727 Fax: 0536/965312 Email: infoturismo@unionecomuniovest.mo.it

Della località si ha ricordo scritto ad iniziare dal 1037 ed è luogo matildico per eccellenza. Nel 1081, dopo l'umiliazione di Enrico IV a Canossa, la Contessa Matilde di Canossa vi fece erigere un castello che divenne la fortezza principale delle colline modenesi e, in seguito, residenza preferita della stessa contessa. Fu proprio durante un soggiorno a Montebaranzone, nel 1114, che l'ormai sessantottenne nobildonna manifestò in primi segnali della grave malattia che l'avrebbe condotta alla morte. Il castello diviene, nel XII sec. possesso dell'episcopato modenese. Nei secoli XV-XVI viene a far parte della Podesteria di Sassuolo, con Fiorano, Montegibbio, Nirano e Varana. Gli uomini di Montebaranzone giurano fedeltà al Comune di Modena nel 1197. La lenta decadenza del castello matildico ebbe inizio nel 1200 e si completò nei secoli successivi. Oggi ne rimangono il borgo e tracce delle basi della rocca, dove ora sorge una maestà di recente costruzione. Esistevano tre chiese, sviluppate ai piedi del castello, intitolate a S.Michele, S.Giovanni e S.Donnino, ad oggi sopravvive solo l'ultima, divenuta filiale di Rocca S.Maria. Quella di S.Michele fu ricostruita nel 1600, ma l'attuale è stata costruita intorno alla fine del 1800 con i materiali della precedente. Vi si conservano preziosi arredi sacri, fra i quali un calice in argento detto "di Matilde", una Croce astile in rame dorato del 1400, che la tradizione popolare indica come doni di Matilde alla chiesa locale ed altri arredi del 1700.