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Farneta



Scheda aggiornata il 20/06/2015 (1096)


A cura della Redazione locale Unione di Comuni Valli Dolo Dragone e Secchia
Via Rocca, 1 - 41045 Montefiorino (MO)
Telefono: 0536/962727 Fax: 0536/965312 Email: infoturismo@unionecomuniovest.mo.it

Le notizie più antiche risalgono alla prima dedizione delle Terre della Badia a Modena nel 1173; gli uomini di "Farnetulo" giurano in numero di 7. Comune dal 1200, essendosi staccato da Gusciola, è rappresentato nel giuramento di quell'anno da tre soli capifamiglia; un borgo quindi, piccolissimo. Comune ancora nel 1306, viene poi a far parte del feudo della famiglia Montecuccoli da Polinago cui resterà fino al 1637 prima di passare al governo estense. La chiesa di Farneta, filiale della Pieve di Rubbiano, intitolata a S.Tommaso è nominata con quella di S.Leonardi di Gusciola in un documento dell'Archivio Capitolare di Modena del 1345; insieme, e sempre dipendenti da Rubbiano, appaiono anche nel catalogo delle chiese modenesi del sec.XV. Sul poggio ad ovest del borgo si può ipotizzare esistessero strutture difensive medievali, di cui però non resta documentazione storica. Attualmente, del complesso, tuttora denominato Castello, il corpo meridionale presenta finestre zigrinate, mensole lignee di gronda e ampio portale di accesso in conci squadrati. L'edificio padronale, già abitazione della famiglia Giannini, come attestano tre iscrizioni su architravi interni datate 1634, 1639 e 1642, conserva un camino in pietra, rinascimentale, pregevolmente decorato nell'architrave con ovuli e foglie e uno stemma con leone rampante e tre stelle. Le decorazini degli stipiti richiama quella delle mensolette che sorreggono le finestre. Sotto il passaggio coperto si segnalano due portali settecenteschi, di cui uno zigrinato con soprastante finestrella orizzontale. E' da notare anche una torre ascrivibile al Sei-Settecento, con cornicione di gronda modanato e portale tamponato. La parrocchiale, intitolata a S.Tommaso risale al 1927, in sostituzione della precedente, di cui resta parte dell'abside, datata, come attestano due iscrizioni,1860. Il campanile , invece, risale agli ultimi decenni. Nelle adiacenze della chiesa sono da rilevare alcuni edifici in perte ristrutturati, di cui uno, con finestre seicentesce zigrinate, è collegato da un passaggio coperto ad altro fabbricato con ampi portali tamponati, e un altro presenta portale settecentesco al primo piano.

L'agglomerato chiamato Castello mostra un grande portale, finestre zigrinate e mensole lignee di gronda. La residenza del '600 datata su architravi conserva un camino rinascimentale decorato e con stemma di leone rampante e tre stelle. A Perbone si trova una costruzione del '500 con balco a colonne in arenaria, una parete porta inserita un'edicola monolitica con scolpita una croce.